giovedì 23 febbraio 2012

Rigettato il reclamo del Sora, Salerno a +6

Il Giudice Sportivo ha respinto il reclamo del Sora relativo all'incontro Salerno-Sora dove il tappeto verde dell’Arechi aveva decretato la vittoria dei blaugrana. Recuperati i 3 punti così come anche gli incontri rinviati per neve due settimane fa, il Salerno si ritrova oggi a +6 sulla seconda.

Di seguito il Comunicato a margine del Giudice Sportivo della sesta giornata di ritorno: Gara del 29/ 1/2012 SALERNO CALCIO S.R.L. - GINNASTICA E CALCIO SORA
A sostegno del reclamo la “A.S.D. GINNASTICA E CALCIO SORA” deduce la violazione dell’art. 34 bis N.O.I.F. in relazione al punto “C” del C.U. n. 1 dell’1 luglio 2011 del Dipartimento Interregionale, per avere, nella gara di cui all’oggetto, il “SALERNO CALCIO S.R.L.” contravvenuto all’obbligo, scaturente dal citato C.U., relativo all’impiego di calciatori “giovani”.
Si assume in particolare:
- che al 33º minuto del secondo tempo il numero 1 del “SALERNO CALCIO S.R.L.”, Sestito Gianraffaele (classe 1992), a causa di un infortunio aveva abbandonato il terreno di gioco e non era stato sostituito da altro calciatore appartenente alla stessa fascia pur avendo la squadra ospitante a disposizione un cambio;
- che un cambio era stato successivamente (al 38º minuto) effettuato dal “SALERNO CALCIO S.R.L.” per avvicendare due calciatori, e cioè il numero 10 - Caputo Massimiliano - con il numero 12 - Iannarilli Antony - non appartenenti alla fascia di età del calciatore infortunato.
La società reclamante chiede, pertanto, che al “SALERNO CALCIO S.R.L.” sia inflitta la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 - 3 ai sensi dell’art. 17, comma 5º del C.G.S..
Il “SALERNO CALCIO S.R.L.”, nelle sue controdeduzioni, contesta l’assunto della società reclamante fondamentalmente sul rilievo che il calciatore infortunato, fino al termine della gara presente all’esterno del terreno di gioco, “faceva comunque parte dell’organico per non essere mai stato sostituito da alcun altro, nonostante fossero disponibili, in panchina, altri giovani”.
Il reclamo è infondato e va pertanto rigettato.
Dal supplemento di rapporto del Direttore di Gara risulta pacifico in punto di fatto:
- che, subito dopo che il calciatore infortunato aveva abbandonato il terreno di gioco per le opportune cure mediche, il calciatore numero 10 Caputo Massimiliano del “SALERNO CALCIO S.R.L.” aveva, nel pieno rispetto della regola 3 del Regolamento del Giuoco del Calcio, scambiato il ruolo con il medesimo infortunato;
- che, al 38º minuto, il numero 10 era stato sostituito con un calciatore di riserva, Iannarilli Antony;
- che il “SALERNO CALCIO S.R.L.” aveva, fino al termine, proseguito la gara con dieci calciatori.
Tanto premesso si osserva:
- il C.U. n. 1/2011 del Comitato Interregionale al punto “C” stabilisce che “nelle singole gare le Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D hanno l’obbligo di impiegare - sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più dei partecipanti - almeno quattro calciatori giovani” distinti in relazione a determinate fasce di età e “che le eventuali sostituzioni debbono essere effettuate con calciatori appartenenti alla stessa o altra fascia di età temporalmente successiva”.
Non ritiene lo scrivente che nel caso di specie il “SALERNO CALCIO S.R.L.” abbia contravvenuto al disposto del succitato C.U..
Il calciatore infortunato, dal momento in cui ha abbandonato il terreno di gioco e fino al termine della gara, è rimasto “a bordo campo”. La mancata sua sostituzione con altro calciatore “giovane” è da imputarsi ad una precisa scelta tecnica non potendosi, al momento dell’infortunio, escludere che questo si risolvesse positivamente sì da consentire a quel calciatore di riprendere il gioco. Non vi era alcun obbligo per il “SALERNO CALCIO S.R.L.” di procedere alla sostituzione del calciatore infortunato “giovane” con altro calciatore”giovane” presente in panchina. Il calciatore infortunato, fino a quando rimane all’esterno del terreno di gioco (cioè “a bordo campo”) deve ritenersi a tutti gli effetti partecipante alla gara e, in quanto tale, “impiegato” nella stessa.
Il “SALERNO CALCIO S.R.L.”, nell’ambito delle proprie autonome scelte tecniche, che non possono formare oggetto di sindacato in questa sede, ha ritenuto opportuno fare assumere ad altro calciatore partecipante al giuoco il ruolo dell’infortunato e, successivamente, ha proceduto alla sostituzione di quel calciatore con altro presente in panchina, con ciò assumendosi il rischio derivante dal fatto di concedere un indiscutibile vantaggio alla squadra avversaria con il proseguire la gara fino al termine in inferiorità numerica.
P.Q.M.
Delibera:
- di rigettare il reclamo;
- di confermare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 1 a 0;
- di addebitare la tassa di reclamo sul conto della società reclamante.

Il Direttore
Antonio Carbone

mercoledì 28 dicembre 2011

Anche in serie D la torcida granata arde di passione.

Siamo ormai giunti alla fine del girone d'andata e la passione del tifo granata ha dato già un esempio della propria calorosità. Non si tratterà dei 25.000 di Salernitana-Verona, ma dello zoccolo duro che da anni ed al di là di ogni categoria accompagna la squadra della città e della provincia. Con i suoi 3.722 spettatori di media tra le mura amiche il Salerno Calcio si posiziona al 38° posto nella speciale classifica spettatori. Squadra regina indiscussa della serie D, la nostra beneamata è davanti a tutte le compagini di Seconda Divisione ed anche in Prima categoria solo 5 squadre sopravanzano i blaugrana, Taranto (5.283), Spezia (4.553), Pisa (4.111), Triestina (4.041) e Ternana (3.989). Anche in serie B il Salerno calcio è davanti a ben 10 squadre, AlbinoLeffe, Ascoli, Cittadella, Crotone, Empoli, Grosseto, Gubbio, Juve Stabia, Sassuolo e Varese. Siamo però sicuri che questi numeri non ci appartengono e che il salto di categoria ed il recupero della vecchia denominazione e dei colori sociali porteranno sugli spalti dell'Arechi ben altri numeri capaci di farci posizionare tra le prime 15 compagini. Di seguito la classifica aggiornata agli incontri prima della sosta natalizia delle prime 40 tifoserie d'Italia per numero di presenze allo stadio (dati tratti da www.stadiapostcards.com).

1 Inter 50.729 A
2 Napoli 43.360 A
3 Milan 41.606 A
4 Roma 38.875 A
5 Juventus 36.630 A
6 Lazio 34.607 A
7 Fiorentina 21.539 A
8 Sampdoria 21.126 B
9 Genoa 21.011 A
10 Palermo 19.495 A
11 Bologna 19.479 A
12 Udinese 18.096 A
13 Cesena 16.787 A
14 Catania 15.662 A
15 Torino 15.425 B
16 Atalanta 14.945 A
17 Verona 14.140 B
18 Parma 12.321 A
19 Cagliari 12.125 A
20 Pescara 11.669 B
21 Novara 11.257 A
22 Siena 10.195 A
23 Chievo 9.880 A
24 Padova 8.578 B
25 Lecce 8.141 A
26 Vicenza 6.158 B
27 Bari 5.635 B
28 Nocerina 5.557 B
29 Modena 5.435 B
30 Taranto 5.283 C1
31 Reggina 5.065 B
32 Livorno 5.041 B
33 Spezia 4.553 C1
34 Pisa 4.111 C1
35 Triestina 4.041
36 Brescia 4.000 B
37 Ternana 3.989 C1
38 SALERNITANA 3.722 D
39 Gubbio 3.652 B
40 Crotone 3.603 B

Il Direttore
Antonio Carbone

mercoledì 7 dicembre 2011

Nuovo sito. La lettera di Lotito.

Muore lentamente chi evita una passione. Chi preferisce il nero su bianco e i puntini precisi sulle “i”, piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio, un sorriso. Il Salerno, sorretta da un tifo viscerale, radicalmente attaccata alla città, è oggi una squadra che nulla ha da invidiare ad alcune squadre di categorie superiori. Vi sembra un’affermazione troppo forte? Non credo. A pochi mesi dall’inizio, la squadra, la società, i professionisti che lavorano per farla crescere, hanno mutato volto. Ci si è lasciati alle spalle, un modo di vedere le cose, di viverle, di gestirle ormai troppo vecchio e troppo approssimativo. La Salerno, è squadra moderna, al passo con i tempi per quanto riguarda la concezione di dirigere un gruppo che partecipa al campionato interregionale. La modernizzazione della gestione non va certamente a discapito di tutto quel bagaglio di consuetudini, di valori e di abitudini che fanno poi la storia delle persone, di una città, di un gruppo che rappresenta e porta in alto tutte queste cose. Ci si stringe, infatti, sotto i colori di una bandiera, che per ora (ma non per molto) non è quella che SIMBOLICAMENTE rappresentava la squadra. Ma questo, seppur importante, non è fondamentale ora. Ora dobbiamo tutti quanti lavorare, impegnarci, sacrificarci, per portare la Salerno Calcio, nelle sfere più alte e luminose del calcio italiano. Quel simbolo che appariva sulle sciarpe, bandiere, gagliardetti, sparito per incompetenza, di più, impresso nei cuori, nelle teste, nella fede di tutte quelle persone che con rinnovata passione seguono la squadra del Salerno, consci che da oggi in poi, si lavora in maniera diversa, trasparente, oculata per riportare il “cavalluccio” che dal 1919 era l’emblema della squadra, sui vessilli ufficiali. A volte tutto quello che conta è incontabile, e tutto quello che sembra essere importante non vale niente. Probabilmente, il lavoro fin ora svolto, agli occhi dei più non appare, presi dai clamorosi successi ottenuti sui campi di gioco. I successi, come tutti sappiamo, non arrivano senza un grande lavoro dietro le quinte. In 40 giorni è stato messo in piedi, un gruppo di notevole valore. Dietro le quinte lavorano professionisti (avvocati, commercialisti, tecnici, direttori e giornalisti) che svolgono la loro attività con competenze da serie A.
Gli impegni economici notevoli, vengono profusi sia per la squadra, sia per tutto quello che concerne l’organizzazione. I tifosi del Salerno, potranno toccare con mano, questa nuova ventata di modernizzazione.
Nasce oggi il sito web ufficiale del Salerno Calcio. Vedranno la luce poi, nei prossimi mesi, altri importanti ed innovativi strumenti di comunicazione che avranno un duplice scopo; quello di consentire ai tifosi di vivere, 24 su 24, la Società e la squadra del cuore; e quello, non meno importante, di veicolare con forza in Italia e nel mondo la storia e il prestigio di questo club che ha regalato, in quasi 93 anni di storia, emozioni e passioni uniche.

Claudio Lotito

lunedì 5 dicembre 2011

Prezzi tagliandi Salerno-Anziolavinio

Il Salerno Calcio comunica i costi dei taliandi validi per l'incontro di giovedì 8 dicembre ore 14:30 allo stadio Arechi. Sarà possibile acquistare i tagliandi in tutte le ricevitorie Lottomatica di Salerno e provincia e presso lo stadio Arechi il giorno della gara. Di seguito i costi:

Tribuna Rossa Nord/Sud: 20,00€ (15,00€ U14);
Tribuna Azzurra: 10,00€ (7,00€ U14);
Curva Sud: 7,00€ (5,00€ U14).

Il direttore
Antonio Carbone

mercoledì 14 settembre 2011

Campagna abbonamenti 2011-2012

Si comunica che dal 13 al 16 settembre 2011 dalle ore 16:00 alle ore 20:00, presso i botteghini dello Stadio ‘Arechi’ di Salerno sarà possibile conseguire l’abbonamento per le gare interne del Salerno Calcio per la stagione 2011/2012.

Prezzi:

Tribuna Rossa Nord-Sud: 240,00€

Tribuna Azzurra: 120,00€

Curva Sud: 80,00€

Ufficio Stampa

Salerno Calcio 1919